La Borsa di Milano, sulla scia dei mercati asiatici, apre in terreno positivo. Il Ftse Mib, spinto dai tecnologici e dai bancari, guadagna in avvio lo 0,28% a 48.342 punti. SUgli scudi St (+2%), Mediobanca (+1,93%) e Mps (+1,8%).
L'Italia ribadisce la "necessità di dare maggiore flessibilità e spazio di manovra, anche fiscale, agli Stati Membri sospendendo il patto di stabilità" per fronteggiare l'impatto della crisi nel Golfo.
"Non stiamo a guardare da lontano. Stiamo collaborando attivamente con i partner regionali perché condividiamo esattamente le stesse preoccupazioni. Loro conoscono l'Iran meglio di chiunque altro.
I mercati azionari europei sono stabili, gli investitori monitorano gli ultimi sviluppi nei negoziati tra Stati Uniti e Iran in vista della scadenza del cessate il fuoco, fissata per mercoledì ma non si lasciano andare all'entusiasmo.
Donald Trump crolla nei sondaggi. Fra la guerra in Iran e l'economia, solo il 37% approva la performance del presidente, il livello più basso del suo secondo mandato.
Domani una delegazione di Fratelli d'Italia si recherà in Albania per visitare il Centro di Permanenza per i Rimpatri (CPR) di Gjader.