Ancora deboli le Borse europee. In avvio gli indici aprono all'insegna dell'incertezza con la lente sullo stretto di Hormuz chiuso per lo stallo nei colloqui tra Usa e Iran. Parigi cede lo 0,73% con il Cac 40 a 8.167 punti.
La Spagna ha chiesto alla Commissione europea di "estendere i fondi" del Recovery da 6 a 12 mesi, oltre giugno", "l'allentamento delle regole di bilancio per gli investimenti energetici come fatto per la difesa" e "una tassa sugli extraprofitti" delle majo...
"Non ci basiamo sulle e-mail. Ci basiamo su documenti ufficiali e posizioni governative, in questo caso degli Stati Uniti".
Donald Trump non ha fissato una scadenza tassativa per la proposta all'Iran: sarà lui a dettare la tempistica del cessate il fuoco.
Il petrolio rallenta la corsa notturna ma il Brent resta stabilmente sopra i 100 dollari al barile. Il greggio del Mare del Nord sale dello 0,95% attestandosi a 102,9 dollari. Andamento simile per il Wti americano che guadagna l'1% a 93,9 dollari. .
Avvio leggermente negativo per la Borsa di Milano: il primo indice Ftse Mib segna un calo dello 0,37%, l'Ftse All share un ribasso dello 0,35%. .