
Le autorità messicane
hanno sequestrato 24.400 litri di metanfetamina liquida a Los
Mochis,città di circa 300mila abitanti nello Stato di Sinaloa,
in quella che il ministero della Difesa,la Sedena,ha definito
la seconda più grande operazione della storia del Paese.
Lo riferisce il quotidiano Reforma. precisando che nel corso
dell'operazione,condotta il 19 e 20 giugno da esercito,Guardia
nazionale e Procura generale,è stato arrestato Jorge "N",
indicato come membro del Cartello di Sinaloa. Secondo la Sedena,
nell'immobile perquisito sono stati trovati anche 98.640 litri e
59.425 chilogrammi di sostanze chimiche utilizzate per la
produzione di droghe sintetiche,oltre a due veicoli,caricatori
e munizioni di vario calibro. Le autorità stimano che il
sequestro abbia inflitto alla criminalità organizzata un danno
economico superiore ai 9 miliardi di pesos,pari a circa mezzo
miliardo di euro.