La Borsa di Milano apre in calo. Il primo Ftse Mib segna un -0,58% a quota 47.631 punti. Tra i titoli che soffrono Avio (-2,4%), Brunello Cucinelli (1-,6%), Leonardo (-1,5%). In rialzo ancora St (+0,82%) dopo il balzo della vigilia in scia ai conti.
Borse di Asia e Pacifico contrastate con le incertezze legate allo stretto di Hormuz per lo stallo nei negoziati tra Usa e Iran. Allo stesso tempo gli investitori valutano i dati sull'inflazione in leggero aumento provenienti dal Giappone.
Il governo del land Tirolo, in attesa della sentenza della Corte europeo sul divieto per i tir, rilancia la proposta di un modello slot, con passaggi su prenotazione per il traffico pesante, secondo fasce orarie come nei musei.
Si fa sempre più critica la gestione delle risorse energetiche in Giappone con l'evoluzione dello scenario internazionale.
La Nato prevede di modernizzare la sua flotta di aerei da ricognizione Awacs ma non si affiderà più a velivoli di fabbricazione statunitense.
"Negozieremo sul bilancio pluriennale Ue per molti mesi. Ci sono molti Paesi che, come noi, chiedono un bilancio più snello e moderno. Stiamo creando un ampio fronte", per ora insieme a "Irlanda e Paesi scandinavi".