L'Ucraina ha gravemente danneggiato le infrastrutture energetiche della città russa di Belgorod con i suoi bombardamenti. Lo ha dichiarato il governatore Vyacheslav Gladkov su Telegram, come riferito dall'agenzia russa Tass e dall'agenzia ucraina Rbc.
I Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno annunciato oggi di aver lanciato missili in direzione di Israele, Kuwait, Bahrein e Giordania, secondo quanto riportato dalla televisione di Stato (Irib).
Partenza positiva per le Borse europee mentre si guarda ad un accordo tra Usa e Iran per porre fine alla guerra in Medio Oriente. Francoforte sale dell'1,44% con il Dax a quota 22.961 punti. Parigi guadagna un +1,2% con il Cac 40 a 7.837 punti.
Quotazioni del petrolio e del gas in discesa mentre si guarda al piano di un accordo tra Usa e Iran e alla riapertura dello stretto di Hormuz. Il Brent scende sotto i 100 dollari a 98,5 (-5,6%). Il Wti cala del 5% a 87,7 dollari barile.
Le Borse europee, dopo un avvio in profondo rosso, invertono la rotta e chiudono in netto rialzo. Sui mercati torna il sereno con le parole di Donald Trump su un accordo con l'Iran e la riapertura dello stretto di Hormuz.
"Il risultato di questo referendum è quello di legittimare una azione della magistratura su una serie di temi che per gli italiani oggi sono dirimenti: noi vediamo che l'azione del governo spesso viene rallentata sul fronte di immigrazione e sicurezza da d...