"Speriamo che si arrivi presto a una negoziazione nel Golfo perché se continuiamo con il conflitto e con questa instabilità sicuramente entreremo in recessione.
La Commissione Ue si prepara ad allentare le norme sulle fusioni per promuovere "campioni europei" in grado di competere con le aziende di Stati Uniti e Cina.
"È logico che se il conflitto continua diventa un problema, cominciamo ad avere problemi di reperire prodotti sugli scaffali in Sicilia e con i voli aerei. Così fare impresa è veramente complicato.
"In questi 4 anni la posizione dell'Europa e dell'Italia è stata sempre la stessa al fianco di Kiev, del suo popolo e delle sue istituzioni. Non è solo un dovere morale ma una necessità strategica" perché "è in gioco anche la sicurezza dell'Europa".
Wall Street apre positiva. Il Dow Jones sale dello 0,29% a 48.691,26 punti, il Nasdaq avanza dello 0,17% a 23.681,10 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,16% a 6.979,18 punti. .
Le Borse europee chiudono incerte e per lo più orientate al ribasso eccetto Francoforte (+0,09%). Con Wall Street che si muove contrastata, in attesa di capire se si riaprirà il tavolo dei negoziati fra Usa e Iran, hanno prevalso le vendite.