La Borsa di Milano (-0,15%) chiude fiacca, in linea con gli altri listini europei mentre si guarda alle banche centrali e al Medio Oriente. A Piazza Affari pesa l'energia con Saipem (-3,4%), Eni (-2,6%) e Tenaris (-1,4%).
"Per quanto riguarda le dichiarazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità" che ha diffuso il dato dei 5 morti in 24 ore in Italia per il caldo, "a noi attualmente non risultano questi decessi.
In quello che dice Vannacci "non c'è nulla di nuovo. Dice le stesse cose di Salvini e Meloni prima che arrivassero al governo. E abbiamo una dimostrazione chiara di dove portano quelle idee, a un paese in sofferenza".
"Il lavoro dei soccorritori è stato eroico. Calcoliamo che 30mila persone vivevano nelle zone più colpite, 6.400 sono stati salvati dalle squadre. Il bilancio dei morti sale a 1.943".
Per Confindustria le aspettative di produzione sono stabili a giugno, con un lieve miglioramento rispetto a maggio: quasi la metà degli intervistati prevede una produzione stabile (47,3% da 43,9%).
Le Borse europee chiudono in negativo. Gli occhi degli investitori restano puntati sullo stretto di Hormuz, dopo gli attacchi incrociati tra Usa e Iran nel fine settimana. Francoforte perde lo 0,18% con il Dax a 24.626 punti.