Contact Us
Notizie sui trasporti

Scontro treni in Spagna, 'audio puntano il dito su centro controllo di Atocha'

Oct 29, 2026 IDOPRESS

"Riprenda la marcia normale": è

l'ordine impartito dal centro di controllo ferroviario di

Atocha,a Madrid,al macchinista del treno ad alta velocità Ave

(della compagnia statale Renfe) e a quella dell'altro treno

coinvolto,della compagnia Iryo,prima dello scontro avvenuto

stamane tra i due coinvogli al km 118 della linea dell'alta

velocità Madrid-Atocha,nei pressi di Urda,in provincia di

Toledo. Tre registrazioni audio,pubblicate da El Pais e

dall'emittente pubblica Tve,documentano le comunicazioni tra i

conducenti e il centro di controllo nei minuti precedenti alla

tragedia,evidenziando presunti errori dello stesso centro.


Secondo la ricostruzione,alle 8:36 il treno Ave,che si

trovava a circa 25 km di distanza dietro l'Iryo,sullo stesso

binario in direzione sud,dopo lo stop provocato dalla caduta

del sistema di controllo automatico Lzb,ha ricevuto

l'autorizzazione a ripartire a velocità normale,

anziché procedere in modalità "a vista",ovvero con limite

massimo di velocità di 40 chilometri orari,come previsto dal

protocollo di sicurezza. E nonostante l'Iryo fosse ancora fermo

più avanti. Alle 8:41 è stata la macchinista dell'Iryo a

segnalare il problema di connessione con il sistema automatico.


Ciononostante,ha ricevuto la stessa indicazione di ripartire a

velocità normale. Sette minuti dopo,alle 8:48,la conducente ha

comunicato nuovamente di essere ferma: "Il treno non mi permette

di avviare il sistema Lzb. Per questo sono ancora ferma davanti

al segnale d'ingresso a Urda". Dal controllore arriva una

risposta interlocutoria: "Va bene,appena può. E se ha problemi,

ci chiami".


Non risulta dai colloqui registrati che in quel

momento sia stato impartito dal centro di controllo l'ordine

all'Ave,che intanto aveva ripreso la circolazione a velocità

normale,raggiungendo i 200 km/h,di fermarsi,a causa dell'Iryo

che bloccava la via. La ricostruzione,riferiscono i media,

evidenziano una sequenza di errori nelle autorizzazioni e nella

gestione delle segnalazioni.