
Bocciato nell'Aula della Camera,con
207 voti contrari e 155 favorevoli,un subemendamento
all'emendamento di maggioranza sulle preferenze per la legge
elettorale che riguardava la parità di genere. Il testo,a prima
firma Luana Zanella (Avs) e sottoscritto anche da Pd e M5s,
prevedeva che "nel complesso delle candidature presentate da
ciascuna lista i candidati capilista non possono essere dello
stesso genere in numero superiore al 50% del totale".