Contact Us
Notizie sui trasporti

Legambiente, doppia maglia nera all'Italia per dipendenza fossili e costo bollette

Apr 24, 2026 IDOPRESS
Doppia maglia nera per l'Italia in materia di energia: è tra i paesi europei più vulnerabili per dipendenza da fonti fossili e dove le bollette sono tra le più care.

Doppia maglia nera per l'Italia in

materia di energia: è tra i paesi europei più vulnerabili per

dipendenza da fonti fossili e dove le bollette sono tra le più

care.


Lo dicono i dati del nuovo report di Legambiente "Il prezzo

della dipendenza" - diffuso oggi nel giorno d'apertura della

Conferenza internazionale di Santa Marta,in Colombia sulla

transizione dai combustibili fossili,e a 40 anni dalla tragedia

di Cernobyl - che fotografa "un'Italia in grande difficoltà

energetica" rispetto a Spagna,Germania,Olanda e Francia.


L'Italia,spiega l'associazione ambientalista,"importa il

95% del gas fossile e il 91% del petrolio che consuma. Tra i

suoi principali fornitori ci sono paesi come Algeria (23.267

milioni di metri cubi di gas importati nel 2024 dall'Italia) e

Azerbaigian (10.314 milioni di metri cubi di gas importati) che

da soli hanno coperto il 54,2% della domanda di gas fossile

della Penisola; e poi Qatar (6.902 milioni di metri cubi di gas,

pari all'11,1%),Russia (5.696 milioni di metri cubi importati,

9%) e Libia (1.407 milioni metri cubi,2,3%),Paesi che hanno un

basso indice in materia di rispetto dei diritti umani o dove

sono in corso i conflitti". Dagli Stati Uniti importa 5.186

milioni di metri cubi,pari all'8,2% del gas importato.


Inoltre,l'Italia paga sempre di più lo scotto di avere un

sistema elettrico incentrato per quasi il 50% sul gas. La

produzione da rinnovabili è cresciuta,negli ultimi 5 anni,solo

del 10% - contro il 41,9% della Spagna - e ci sono oltre 1.700

progetti a fonti pulite in attesa di valutazione e fermi al

ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica,ricorda

Legambiente.


Tra gennaio e aprile 2026 con una media di 130,5 euro a MWh,

l'Italia ha registrato il costo maggiore dell'energia elettrica

all'ingrosso rispetto ai quattro paesi europei presi in esame da

Legambiente,seguita da Germania (media di 99,8 euro/MWh),

Olanda (100,1 euro/MWh) e Francia (70,4 euro/MWh). Meglio di

tutti fa la Spagna con 42,5 euro/MWh.


Legambiente indirizza quindi al Governo Meloni 15 proposte per

accelerare la transizione energetica incentrandola sulle

rinnovabili.