
Piazza Affari ha chiuso in rialzo
una seduta piuttosto vivace,con scambi per oltre 4 miliardi di
euro di controvalore,ben al di sotto però dei 6,73 miliardi di
mercoledì scorso. L'indice Ftse Mib ha guadagnato l'1,36% a
48.175 punti mentre lo spread tra Btp e Bund tedeschi è sceso a
75,6 punti,con il rendimento annuo italiano in calo di 10,8
punti al 3,78% e quello tedesco di 6,9 punti al 3,02%.
Sugli scudi Stellantis (+3,48%),spinta dall'ottimismo del
presidente John Elkann,secondo il quale il gruppo ha "gettato
le basi per la sua ripresa". Acquisti anche su Ferrari (+2,07%),
poco mossa invece Iveco (+0,31%). In luce il lusso con Moncler
(+3,21%) Cucinelli (+2,26%) e Ferragamo (+2,52%). E' andata
molto bene anche ad Amplifon (+3,18%),favorita da uno studio
degli analisti di Barclays sul settore dei dispositivi
medico-tecnologici. Un secondo report di Barclays ha spinto
invece i bancari a partire da Unicredit (+3,2%). Rialzi
consistenti anche per Mps (+2,02%),alla vigilia dell'assemblea
per il rinnovo delle cariche,Intesa (+1,93%) e Mediobanca
(+1,86%). Più caute Bper (+1,21%) e soprattutto Banco Bpm
(+0,64%). Rally di Banca Profilo (+15,44%) spinta dal nuovo
prezzo obiettivo fissato dagli analisti di Intesa,in crescita
del 131% a 0,35 euro.
Occhi puntati su Stm (+2,84%),al pari dei rivali europei nel
settore dei semiconduttori e sui cavi di Prysmian (+1,92%).
Pochi i segni meno a partire da Eni (-2,19%) oggetto di prese
di beneficio dopo il calo del greggio sotto quota 100 dollari.
Vendite anche su Tenaris (-1,87%),Fincantieri (-1,08%) e
Leonardo (-0,47%),in una giornata non molto propizia per il
settore della difesa.