
Fonti del Golfo hanno riferito al
Telegraph che gli iraniani non intendono sedersi al tavolo con
Steve Witkoff e Jared Kushner,accusandoli di "tradimento" a
causa degli attacchi militari che hanno colpito Teheran poche
ore dopo i colloqui tenuti a febbraio. "Non vogliono lavorare
con Kushner e Witkoff perché li hanno pugnalati alle spalle",ha
detto una fonte del Golfo. JD Vance,il vicepresidente rimasto
in gran parte in silenzio durante il conflitto,è ora indicato
come principale negoziatore in caso di nuovi colloqui a
Islamabad in settimana. "Vance è preferito",ha detto una fonte
del Golfo a proposito degli iraniani.
Una seconda fonte del Golfo ha affermato che gli iraniani
ritengono che Vance manterrebbe la parola data e che la sua
partecipazione è vista come adeguata,per livello istituzionale,
a negoziare con Mohammad Bagher Ghalibaf,presidente del
parlamento iraniano. Vance è ampiamente considerato uno scettico
rispetto alla "Operation Epic Fury" del presidente americano. Il
possibile ruolo del vicepresidente come capo di una nuova
squadra negoziale statunitense,secondo il Telegraph,segnala
l'intenzione della Casa Bianca di evitare ulteriori danni
economici e ridurre l'escalation,anche se la strategia per
porre fine alla guerra resta poco chiara.