
Eni archivia i primi nove mesi del
2026 con un utile netto rettificato pari a 6,4 miliardi di euro,
segnando un +70% rispetto allo stesso periodo del 2025,mentre
nel terzo trimestre dell'anno si è attestato a 2,8 miliardi,in
crescita del 125%. Lo comunica la società,rilevando risultati
che "migliorano ulteriormente le prospettive per l'esercizio
2026" e un debito ai "minimi storici".
L'utile netto dei primi nove mesi dell'anno è di 7,59
miliardi (+202%),mentre nel terzo trimestre è di 3,2 miliardi,
con una variazione del 299%.