
"Pur rispettando le decisioni delle
altre confederazioni",la Cisl "non condivide il ricorso allo
sciopero generale contro una manovra di Bilancio di cui non si
conosce ancora il testo. Lo sciopero generale è uno strumento di
ultima istanza,che deve fondarsi su obiettivi precisi e
motivazioni concrete,evitando di trasformarsi in un'iniziativa
generica o ideologica". E' quanto si legge nel documento
approvato dal Consiglio generale della Cisl,riferendosi allo
sciopero generale della Cgil del 20 novembre. La Cisl considera
"sbagliato chiedere ai lavoratori il sacrificio di una giornata
di salario senza conoscere ancora i contenuti della manovra. La
linea resta quella di 'negoziare per decidere',mantenendo
aperta la possibilità di un'azione comune con le altre
organizzazioni sindacali sui contenuti,sulle piattaforme e
sulle vertenze".