
I cittadini di New York sono
stati ingannati sulla qualità dell'aria dopo gli attacchi
dell'11 settembre. Lo riporta il New York Times citando alcuni
documenti. Le autorità aveva assicurato dopo l'attacco che
l'aria era respirabile nell'area delle Torri Gemelle. Ma dieci
mesi dopo l'incidente,le autorità sanitarie riscontravano
ancora tracce di amianto fino a un chilometro di distanza da
Ground Zero. I documenti sembrano avvalorare l'ipotesi che ai
cittadini sia stato ordinato di tornare nell'area prima che
fosse sicura,esponendo potenzialmente lavoratori e residenti a
sostanze tossiche pericolose.