
Borse europee complessivamente
positive nel finale,anche se al di sotto dei massimi del primo
pomeriggio,mentre i listini Usa viaggiano poco sotto la parità.
Permane la fiducia su un accordo tra Iran e Oman sulla
navigazione attraverso lo stretto di Hormuz,ma con
l'incrinatura dei colpi sparati da un elicottero americano a
un'imbarcazione panamense in prossimità della costa iraniana.
Madrid,Milano e Francoforte salgono dello 0,2%,Parigi è in
parità e Londra cede lo 0,1%. In calo titoli di stato,con lo
spread tra Btp e Bund in rialzo a 78,7 punti,il rendimento
annuo italiano in calo di 2,8 punti al 3,93%,quello tedesco di
2,9 punti al 3,15% e quello francese di 1,4 punti al 3,96%.
Rialza la testa il greggio (Wti +0,3% a a 82,39 dollari al
barile),mente il gas lascia sul campo il 3,53% a 58,65 euro al
MWh. In rialzo l'oro (+0,1% a 4.387,13 dollari l'oncia),stabile
il dollaro a 1,15 sull'euro e a 1,35 sulla sterlina,che a sua
volta passa di mano a 1,17 euro. In rialzo i titoli dei
produttori di microprocessori Asml (+3,3%) e Asm International
(+3,2%). Corrono i petroliferi Eni (+2,05%),Bp (+1,85%),
TotalEnergies (+1,55%) e Shell (+1,35%),mentre appaiono
contrastati gli automobilistici Stellantis (-2,15%),bocciata
dagli analisti di Bernstein,e Ferrari (+0,77%). In ordine
sparso i bancari Credit Agricole (+0,6%),Commerzbank (+0,4%),
Bper (+0,25%),Unicredit (+0,2%),Mps (-0,02%),Intesa (-0,26%),
Mediobanca (-0,31%) e Banco Bpm (-0,96%).