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Notizie turistiche

Onu, almeno 58 Stati risultano contaminati dalle mine antiuomo nel 2025

Jun 17, 2026 IDOPRESS

Un rapporto pubblicato oggi

dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani

rivela che nel 2025 almeno 58 Stati e territori risultano

contaminati da mine antiuomo. Il report mette ancora una volta

in guardia sulle loro drammatiche conseguenze per i civili.


"È profondamente preoccupante che,a quasi 30 anni

dall'adozione del Trattato sul divieto delle mine antiuomo,

queste armi esplosive continuino a uccidere e ferire persone,

spesso decenni dopo essere state posizionate",ha dichiarato

l'Alto Commissario Volker Türk,citato in un comunicato stampa.


"È essenziale che tutti gli Stati rinnovino il loro impegno a

porre fine alla produzione,all'uso e al trasferimento di queste

armi e raddoppino gli sforzi per cooperare allo sminamento delle

mine già posizionate",ha aggiunto.


Secondo questo rapporto,che si basa su informazioni

provenienti da governi,Ong,organizzazioni umanitarie e società

civile,almeno 1.945 persone sono state uccise e 4.325 ferite da

mine antiuomo e residui bellici esplosivi nel 2024.


I principali Paesi colpiti sono Myanmar,Siria,Afghanistan,

Ucraina,Nigeria,Mali,Yemen e Burkina Faso. In una

dichiarazione separata,anch'essa diffusa oggi,la Campagna

internazionale per la messa al bando delle mine antiuomo (Icbl)

ha riportato oltre 5.000 morti o feriti nel 2025 in 40 Paesi,

affermando che il 90% delle vittime sono civili.