
Leapmotor,il brand cinese di
Stellantis,ha venduto 600.000 veicoli nel 2025,anno in cui ha
raggiunto per la prima volta la redditività annuale,e punta a
un milione di unità nel 2026. Nel primo trimestre del 2026 le
consegne globali hanno superato le 110.000 unità,con le
esportazioni all'estero che hanno superato le 40.000 unità,
raggiungendo un record storico. La strategia della casa cinese è
stata delineata da Cao Li,senior vice president della società,
nella conferenza 'Una nuova risposta al mondo. L'ulteriore
progresso di Leapmotor',che si è tenuta nello stand
dell'azienda al Salone,presenti oltre 100 testate
giornalistiche internazionali provenienti dai cinque continenti.
Al Salone è protagonista la nuovissima B05 Ultra,la prima
vettura elettrica sportiva del marchio,al debutto mondiale,
destinata almeno per ora soltanto al mercato cinese. Nello stand
ci sono anche la nuova berlina B05 del segmento C - di cui sono
stati appena aperti gli ordini in Italia,mentre il lancio
commerciale è previsto a giugno - e la B03X (che in Cina si
chiama A10),il B-suv che arriverà in Italia a settembre. I
modelli B05 e B03X,che al momento sono solo in versione
elettrica,rappresentano una tappa fondamentale nel percorso di
crescita e ampliano ulteriormente la sua gamma elettrica in
Italia. L'esposizione,di cui fanno parte anche i modelli di
punta D19 e D99,coprendo berline,suv e monovolume con
propulsori sia puramente elettrici sia a autonomia estesa.
"In Europa Leapmotor punta quest'anno almeno a raddoppiare
le vendite del 2025 quando sono state pari a 35.000 unità" ha
spiegato Francesco Giacalone,marketing & commerciale product
director Leapmotor International. "L'Europa è il primo mercato a
essere stato lanciato. E' un mercato dal quale è arrivata
immediatamente una risposta molto positiva,anche grazie al
fatto che il brand si è presentato come complementare agli altri
marchi di Stellantis. Su quali Paesi puntiamo in Europa?
Ovunque,innanzitutto in Germania,poi in Inghilterra che non ha
i dazi e in Italia dove c'è stata un'accelerazione grazie agli
incentivi" ha sottolineato Giacalone.