
"In un contesto internazionale
segnato da grande instabilità,l'economia italiana,come quella
europea,ha mostrato una tenuta superiore alle attese. Il Pil è
aumentato nella prima parte del 2026 e dovrebbe continuare a
espandersi nella seconda parte dell'anno e nei prossimi anni,
sebbene a ritmi contenuti dagli effetti del rincaro
dell'energia e dall'aumento dei costi di finanziamento". Lo ha
detto il capo dipartimento economia e statistica della Banca
d'Italia Andrea Brandolini in audizione sul Dpfp. "L'evoluzione
della crisi in Medio Oriente,le estese tensioni geopolitiche e
l'andamento dei mercati finanziari,
anche in relazione agli sviluppi connessi con l'intelligenza
artificiale,rappresentano rilevanti fonti di rischio per
l'economia mondiale e,di riflesso,per quella italiana",ha
detto.