
Per la prima volta in quasi
dieci anni,gli americani hanno indicato i democratici anziché
i repubblicani come i più capaci a gestire l'economia. Lo rivela
l'ultimo sondaggio Reuters/Ipsos che evidenzia anche un nuovo
calo del tasso di approvazione per l'operato di Donald Trump.
I risultati del sondaggio,condotto tra mercoledì e oggi,
mostrano come la gestione dell'economia da parte del tycoon
potrebbe compromettere le prospettive del suo partito alle
elezioni di metà mandato di novembre,che determineranno quale
partito controllerà il Congresso per i prossimi due anni. Il
tasso di approvazione del presidente americano è sceso al 35%
dal 37% registrato in un precedente sondaggio Reuters/Ipsos
condotto il mese scorso,con la percentuale di americani che
approvano la sua presidenza a solo un punto percentuale dal
minimo storico del suo mandato. Circa il 37% degli elettori
registrati che hanno risposto al sondaggio ha affermato che il
partito democratico ha un approccio migliore all'economia,
rispetto al 36% che ha scelto il Grand old party. I repubblicani
avevano mantenuto il vantaggio in materia di economia per gran
parte del primo mandato di Trump (2017-2021),per tutti e
quattro gli anni di presidenza di Joe Biden e durante il secondo
mandato del tycoon.