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Crescono i redditi dichiarati nel 2025 (+4,7%), in testa gli autonomi

Apr 24, 2026 IDOPRESS
Crescono i redditi dichiarati l'anno scorso: sempre in testa gli autonomi (il cui reddito però è in calo), crescono i contribuenti con imposta zero e quelli in regime forfetario. Lombardia al top, Calabria fanalino di coda.

Crescono i redditi dichiarati l'anno

scorso: sempre in testa gli autonomi (il cui reddito però è in

calo),crescono i contribuenti con imposta zero e quelli in

regime forfetario. Lombardia al top,Calabria fanalino di coda.


E' quanto emerge dagli ultimi dati del dipartimento delle

Finanze anticipati da alcuni media,tra cui Repubblica e il Sole

24 Ore.


Il reddito complessivo totale dichiarato nel 2025 ammonta a

oltre 1.076,3 miliardi di euro (48,6 miliardi in più rispetto

all'anno precedente,+4,7%) per un valore medio di 25.820 euro,

in aumento del 4% rispetto al reddito complessivo medio

dichiarato l'anno precedente.


L'analisi territoriale conferma che la regione con reddito

medio complessivo più elevato è la Lombardia (30.200 euro),

seguita dal Trentino Alto Adige (28.553 euro,con la provincia

di Bolzano che raggiunge 29.850 euro),mentre la Calabria

presenta il reddito medio più basso (19.020 euro).


I redditi da lavoro dipendente e da pensione costituiscono

circa l'84,6% del reddito complessivo

dichiarato,con il reddito da lavoro dipendente che ne

rappresenta il 54,4%.


Il reddito medio più elevato è quello da lavoro autonomo,

pari a 67.510 euro,mentre il reddito medio dichiarato dagli

imprenditori (titolari di ditte individuali) è pari a 28.550

euro. Il reddito medio dichiarato dai lavoratori dipendenti è

pari a 24.250 euro,quello dei pensionati a 22.390 euro.


La differenza tra il reddito medio da lavoro autonomo e il

reddito dichiarato dai lavoratori dipendenti - spiegano dal

Dipartimento - è in parte spiegata anche dalla diversa modalità

di indicazione dei contributi previdenziali: i redditi da lavoro

autonomo devono essere indicati al lordo dei contributi (il

valore medio è pari a 10.926 euro). Questi importi medi non

includono i redditi di circa 2 milioni di soggetti in regime

forfetario (+3,3% rispetto al 2023). Infine,il reddito medio da

partecipazione in società di persone ed assimilate risulta di

23.080 euro. È opportuno ribadire - si sottolinea - che per

"imprenditori" nelle dichiarazioni Irpef si intendono i titolari

di ditte individuali,escludendo pertanto chi esercita

l'attività economica in forma societaria; inoltre,la

definizione di imprenditore non può essere assunta come sinonimo

di "datore di lavoro" in quanto la gran parte delle ditte

individuali non ha personale alle proprie dipendenze.