
La maggioranza governativa in
Paraguay ha fatto mancare il numero legale nella seduta
congiunta del Parlamento convocata per decidere sulle dimissioni
del presidente Santiago Peña. I parlamentari del Partito
Colorado hanno abbandonato l'aula dopo aver constatato di non
disporre dei voti necessari per approvare la rinuncia del capo
dello Stato. Lo riferisce il quotidiano paraguaiano Abc Color.
La seduta,iniziata nel pomeriggio ad Asunción,era stata
convocata per esaminare le dimissioni presentate da Peña nel
pieno della crisi politica e finanziaria legata al caso Ueno
Bank. Dopo un lungo dibattito,il Congresso era passato al voto
nominale,ma il fronte governativo,secondo Abc Color,ha
preferito ritirarsi per evitare una sconfitta.
La decisione ha impedito per il momento l'accettazione
formale delle dimissioni e l'insediamento del vicepresidente
Pedro Alliana. La questione è particolarmente delicata perché,
in caso di accettazione,Peña acquisirebbe lo status di senatore
a vita,con le relative immunità parlamentari. L'opposizione
sostiene invece che debba proseguire il procedimento di
impeachment già approvato all'unanimità dalla Camera dei
deputati,con 78 voti favorevoli.
I parlamentari dell'opposizione accusano la maggioranza di
voler garantire una protezione giudiziaria all'ex presidente,
mentre i colorados sostengono che l'accettazione delle
dimissioni consentirebbe di chiudere rapidamente la crisi
istituzionale e avviare la successione.