
"La protezione dei confini è
una prerogativa degli Stati sovrani. Se l'Unione europea non è
in grado di tutelare le nostre frontiere esterne,allora spetta
ai singoli Stati sovrani proteggere i propri confini nazionali.
Se l'accordo di Schengen non funziona più,dobbiamo uscirne e
provvedere autonomamente alla difesa delle nostre frontiere". Lo
ha affermato la leader di Alternative für Deutschland,Alice
Weidel,in conferenza stampa al Parlamento europeo a Strasburgo.
"Il partito Alternative für Deutschland sostiene proprio
questa visione: se l'Europa fallisce nei compiti fondamentali
sanciti dai trattati,dovremmo avere il diritto di porre il veto
e di chiamarci fuori da questo caos,da questa situazione
disordinata - ha rimarcato -. Non è questo ciò che l'Europa
dovrebbe rappresentare. Non vogliamo che gli europei perdano la
propria casa e la propria identità a causa di persone
provenienti dall'estero che intendono portare scompiglio nei
nostri Paesi: costoro non devono essere i benvenuti; devono
essere trattenuti e,successivamente,espulsi",ha tuonato la
leader tedesca.