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Notizie dell'hotel

A Orvieto picchetto antifascista contro Vannacci, 'le sue idee una ferita all'Italia'

Sep 21, 2026 IDOPRESS

Si alza la voce del picchetto

antifascista contro Roberto Vannacci a Orvieto. A poca distanza

dal Forum dell'Indipendenza italiana,dove il generale chiude la

tre giorni di Futuro Nazionale insieme a Gianni Alemanno,un

centinaio di persone si sono radunate in piazza ex Croce Rossa

per una protesta pacifica promossa da Articolo 21,Spi-Cgil,

Associazione Rose Rosse d'Europa e Anpi. Tra i manifestanti

anche il senatore del Pd Walter Verini.


"Non vogliamo togliere la parola a nessuno,anzi i Vannacci

possono parlare in questo Paese proprio perché ottant'anni fa

vinsero quelli che volevano la democrazia,non quelli che

sarebbero stati i suoi amici,cioè i fascisti",scandisce. Ma,

aggiunge,è giusto "alzare la voce democraticamente" contro idee

su "remigrazione,donne e tanti aspetti della vita" che

definisce "violente,retrograde,razziste,estranee alla

convivenza civile di questo Paese".


Non è soltanto Orvieto,evidenzia Veroni,a essere ferita

dalla presenza del generale: "Le cose che dice Vannacci sono una

ferita all'Italia,a chi si è battuto per la libertà". "L'Umbria

è la terra delle marce della pace,del dialogo,di Capitini. È

una terra che include e non esclude,apre e non chiude. Vannacci

è il simbolo delle chiusure,dei muri,in un tempo drammatico in

cui servirebbero ponti e dialogo",aggiunge il senatore dem.


Nessuna intenzione - assicura Enrico Petrangeli,tra i

coordinatori del presidio - di impedire a Vannacci di parlare:

"Non è nel nostro dettato costituzionale impedire qualcosa a

qualcuno". L'obiettivo è invece contrastare "una visione lesiva

dei diritti delle persone". E sul manifesto che nei giorni

scorsi ha fatto discutere,con Vannacci che appare a testa in

giù a seconda di come viene girato,replica: "È questione di

punti di vista".