
"Io parlo per me. Io ho proposto a
questo governo varie forme di collaborazioni,sul salario minimo
ad esempio. Meloni ci ha preso in giro e ci ha sbattuto la porta
in faccia,aumentando lo stipendio a Brunetta,e le indennità a
ministri e sottosegretari,con gli italiani in braghe di tela.
Sono 4 anni che abbiamo fatto tante proposte. Oggi non ci sono
le condizioni per lavorare insieme con chi,il governo Meloni,
ha detto di voler fare le trivellazioni. Ritorniamo al
petrolio....Adesso Meloni è meglio che vada a casa e lasci
lavorare noi".
Lo ha detto il leader del M5s Giuseppe Conte a Dritto e
Rovescio interpellato sulla lettera di Schlein a Meloni.