
Il ministro della Difesa
argentino,Carlos Presti,ha accolto favorevolmente l'ipotesi di
una mediazione degli Stati Uniti nella disputa sulle isole
Falkland-Malvinas,dopo le recenti dichiarazioni del presidente
Donald Trump.
"Non è contro nessuno,ma a favore di una soluzione
pacifica",ha detto Presti,citato dal quotidiano argentino
Clarín,sottolineando che la sovranità sulle isole resta una
"causa nazionale" e che l'unico modo per recuperarla è "in
maniera pacifica e diplomatica". Trump aveva definito un
possibile nuovo conflitto tra Argentina e Gran Bretagna per le
isole un "potenziale disastro",offrendosi come mediatore.
Presti ha inoltre difeso l'alleanza strategica con Washington
e annunciato che a gennaio 2027 inizieranno i lavori per una
nuova base navale a Ushuaia,con un investimento previsto di 450
milioni di dollari. La struttura,ha spiegato,servirà a
rafforzare la presenza argentina nell'Atlantico meridionale e
verso l'Antartide.