
Il presidente iraniano Masoud
Pezeshkian ha dichiarato oggi che Teheran sostiene un dialogo
costruttivo con gli Stati Uniti,ma non si lascerà "costringere
alla sottomissione". Lo riporta Iran International.
"L'Iran non cerca la guerra o l'instabilità e ha sempre dato
importanza al dialogo e al confronto costruttivo con gli altri
Paesi",ha affermato durante una visita a un centro dei servizi
di emergenza a Teheran. "Qualsiasi tentativo di imporre la
propria volontà o di costringere il Paese alla sottomissione è
destinato al fallimento",ha aggiunto.
"L'Iran non accetterà mai un simile approccio",ha dichiarato
Masoud Pezeshkian. Secondo l'agenzia Irna,il presidente ha
sottolineato che gli attacchi contro i Paesi del mondo sono
contrari ai principi internazionali riconosciuti. "Per quale
crimine e con quale autorizzazione sono stati perpetrati gli
attacchi contro il nostro Paese? Quale giustificazione ha,
nell'ambito del diritto internazionale e dei principi umanitari,
il colpire i civili e i centri vitali?",ha chiesto.