
Si muovono in ordine sparso i
principali listini di borsa di Asia e Pacifico all'indomani del
fallimento dei colloqui di pace tra Usa e Iran in Pakistan.
Cedono Tokyo (-0,7%) e Seul (-0,85%),ancora aperte Hong Kong
(-1,19%),Shanghai (+0,04%),Mumbai (-1,31%) e Singapore
(-0,32%). Hanno chiuso contrastate invece Sidney (-0,39%) e
Taiwan (+0,11%). Negativi i future sull'Europa e sui listini Usa
in attesa del report mensile dell'Opec e mentre il barile di
greggio (Wti +7,72% a 104,6 dollari e Brent +6,92% a 101,77
dollari) si riporta sopra quota 100 dollari. In forte rialzo
anche il gas naturale (+9% a 47,6 euro al MWh),mentre perde
quota l'oro (-0,68% a 4.724 dollari l'oncia). In rialzo il
dollaro a 85,53 centesimi di euro,159,63 yen e 74,56 penny.
In rialzo i rendimenti dei titoli di stato,con lo spread tra
Btp e Bund tedeschi in crescita a 79,7 punti,il rendimento
annuo italiano in aumento di 2,8 punti al 3,87%,quello tedesco
di 1,3 punti al 3,06% e quello francese di 1,7 punti al 3,72%.
Sulla piazza di Tokyo scivolone dei produttori di
semiconduttori Renesas (-3,59%) e Tokyo Electron (-3,29%),più
cauta invece Advantest (-1,22%). In forte calo anche gli
automobilistici Mitsubishi (-4,21%),Nissan (-2,33%) e Honda
(-1,5%),a differenza di Toyota (+0,12%).