
Le decisioni ampiamente attese
della Bce e i molti dati macroeconomici dagli Stati Uniti della
giornata non hanno mosso i mercati,con i listini azionari del
Vecchio continente generalmente in rialzo.
La Borsa migliore è stata quella di Francoforte,che ha
chiuso con un aumento dell'1,4%,seguita da Parigi in crescita
di un punto percentuale. Positiva dello 0,6% Amsterdam e dello
0,3% sia Milano sia Londra,mentre Madrid ha registrato una
limatura dello 0,1%.
Dopo qualche nervosismo in corso di seduta,spread tra Btp e
Bund tedeschi a 10 anni hanno concluso senza variazioni di
rilievo: il differenziale ha chiuso a 114 punti base contro i
115 dell'avvio,con il rendimento del prodotto del Tesoro al
4,49%.
Prezzo del gas in ribasso sul mercato di Amsterdam,di
riferimento per l'Europa: dopo la chiusura della Borse del
Vecchio continente,il future sul metano con consegna a novembre
ha segnato un calo del 2,1% a 98,6 euro al Megawattora,mentre
il petrolio accusa un ribasso dell'1,3% a quota 101 dollari al
barile.
Tra i titoli principali di Piazza Affari,il migliore è stato
quello di Prysmian dopo la trimestrale,seguito da Leonardo in
aumento del 3,9%. Calme le banche (Mps +0,2% nel giorno
dell'assemblea),mentre è scivolata pesantemente Campari che ha
perso il 6,6% a 6,13 euro dopo i conti resi noti alla vigilia a
mercati chiusi.
La Società Editoriale Il Fatto ha concluso in calo del 3,3%
a 0,29 euro dopo che Lmdv Media,società di investimento
dedicata all'editoria riconducibile al family office Lmdv
Capital di Leonardo Maria Del Vecchio,ha comunicato che non
promuoverà alcuna Offerta di acquisto per Seif.