
Il primo ministro britannico Andy
Burnham si è detto favorevole a una "discussione onesta" sulla
possibilità di ripristinare la libera circolazione tra il Regno
Unito e l'Unione Europea. In un'intervista al Sunday Times
rilanciata dalla Bbc,Burnham ha suggerito che un nuovo rapporto
con Bruxelles potrebbe includere la piena adesione all'Ue o
l'ingresso nel mercato unico,il che comporterebbe la libera
circolazione.
La leader dei Tory Kemi Badenoch ha replicato sostenendo che
il primo ministro "non ha riflettuto a sufficienza sulla
questione",mentre Robert Jenrick,di Reform Uk,ha liquidato
l'idea definendola "folle".
La migrazione è stata un tema centrale durante la campagna
per la Brexit nel 2016,con il fronte favorevole all'uscita
dall'Ue che sollevava obiezioni riguardo alle norme che
consentivano a qualsiasi cittadino dell'Unione di trasferirsi
nel Regno Unito. "Credo sia necessario un dibattito basato sui
fatti e su prove concrete",ha dichiarato Burnham al Sunday
Times,aggiungendo di ritenere che la natura dei flussi
migratori sia mutata rispetto al passato,quando si trattava di
un movimento di giovani che entravano e uscivano dal Paese: "Una
migrazione caratterizzata da un continuo viavai è ben diversa",
ha osservato. "L'equilibrio dei flussi migratori è cambiato,non
è vero? Credo semplicemente che dobbiamo affrontare una
discussione onesta su questi aspetti". Ha tuttavia sottolineato:
"Non credo che potrei mai raccomandare nulla che comporti
l'adozione dell'euro o l'ingresso nell'area Schengen".
Le sue osservazioni sono giunte in vista di un vertice
dell'Ue previsto per il 20 novembre a Bruxelles,durante il
quale si prevede che il premier presenterà alcune opzioni per un
riavvio delle relazioni con il blocco europeo.