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Anche l'ex sindaca di Barcellona vittima del caro-affitti, lascia casa dopo 15 anni

Sep 30, 2026 IDOPRESS

Anche l'ex sindaca di Barcellona e

fondatrice di Barcelona en Comù,Ada Colau,è 'vittima' del

caro-affitti in Spagna: è stata costretta a lasciare

l'appartamento in cui viveva da 15 anni,perché non riusciva più

a sostenere l'affitto,dopo la separazione dal compagno e padre

dei suoi due figli. A rivelarlo è stata la stessa Colau in

un'intervista oggi all'emittente pubblica Rtve in Catalogna.


"Ho dovuto lasciarla e sono dovuta andare a condividere un

appartamento con un familiare",ha spiegato Colau. "Il mercato

pensa sempre alla massima capacità di pagamento e dà per

scontato che ci saranno due persone entrambe con uno stipendio

in una casa. Ma,quando ti separi,se ci sono figli,non ce la

fai più" a pagare l'affitto,ha aggiunto Colau,sottolineando

che il problema colpisce "soprattutto le donne".


"Facevo fatica ad arrivare a fine mese e quindi ho dovuto

lasciare" l'appartamento,ha confessato l'ex sindaca,che ha

stimato in 200mila euro l'ammontare dell'affitto pagato in 15

anni al proprietario della casa dove viveva con i suoi

familiari.


La vicenda di Colau è una delle innumerevoli storie emerse nel

dibattito sull'emergenza abitativa in Spagna,divenuto

incandescente a seguito della vicenda dello sfratto a Madrid

dell'87enne Maricarmen dalla casa in cui aveva vissuto per 70

anni. Sull'onda delle mobilitazioni sociali nate dall'episodio,

l'anziana è stata reintegrata dalla società proprietaria

dell'appartamento e oggi il governo ha varato due decreti per

far fronte alla crisi abitativa.


Colau,che attualmente guida la fondazione Sentit Comù,

interrogata sul suo futuro politico,ha lasciato il tema aperto,

dopo che nei giorni scorsi aveva detto di sentirsi responsabile

"di fare tutto il possibile per evitare che governi il fascismo

in Spagna",aprendo a una possibile candidatura nel progetto di

'Frente Amplio' delle sinistre,in vista delle politiche del

2027.