
L'ex presidente dell'Ecuador Abdalá
Bucaram è stato condannato a nove anni e quattro mesi di carcere
per associazione per delinquere,al termine di un processo
durato oltre cinque anni. Secondo la Procura,Bucaram,il figlio
Jacobo e altre due persone hanno commercializzato illegalmente
21mila test per il Covid-19 tra marzo e agosto del 2020,durante
la pandemia,oltre a mascherine,guanti e altri dispositivi
sanitari. Jacobo Bucaram è stato condannato alla stessa pena,
mentre un ex agente della polizia stradale e un'altra persona
hanno ricevuto una condanna a 13 anni e quattro mesi come
"autori diretti" delle operazioni illecite.
La Procura ha contestato agli imputati anche i reati di
arricchimento privato ingiustificato,frode fiscale,peculato e
falsificazione di documenti pubblici. Bucaram,che non si è
presentato per la sesta volta all'udienza per la lettura della
sentenza,ha definito il verdetto "macabro" e "immorale" e ha
annunciato che farà ricorso. L'ex presidente,74 anni,ha
inoltre sostenuto di essere affetto da gravi problemi cardiaci.