
La Corte Suprema degli Stati
Uniti ha revocato,fino a nuovo avviso,i limiti all'espulsione
di immigrati irregolari verso Paesi terzi. Contro il parere dei
tre giudici progressisti (su un totale di nove),la Corte ha
accolto la richiesta dell'amministrazione Trump di sospendere
una sentenza di un tribunale inferiore. La Corte esaminerà il
caso nel merito a dicembre. Il governo contesta la sentenza
emessa a febbraio da un giudice federale di Boston,secondo la
quale le persone che rischiano l'espulsione verso un Paese
diverso dal proprio devono essere in grado di dimostrare il
rischio di persecuzione o tortura in quel Paese.