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Netanyahu, 'non c'è spaccatura con Trump, siamo allineati sulla questione nucleare'

Jul 7, 2026 IDOPRESS

''Non credo ci sia una spaccatura

tra noi. Il Presidente Trump è il leader degli Stati Uniti e fa

ciò che è bene per l'America. Io sono il leader di Israele e

faccio ciò che è bene per Israele. Il 99% delle volte siamo

d'accordo,ma come in ogni famiglia a volte ci sono dei

disaccordi,e ne parliamo apertamente''. Lo ha detto il premier

israeliano,Benjamin Netanyahu,in un'intervista a 'Sunday

Briefing' su Fox News,di cui alcuni estratti sono stati ripresi

dalla tv israeliana Channel 11. ''La vera domanda è se abbiamo

obiettivi diversi riguardo all'Iran,e la risposta è no:

vogliamo che l'Iran rinunci al suo programma nucleare,rimuova

l'uranio arricchito e smantelli i suoi impianti nucleari. Il

Presidente Trump crede che,dopo due guerre contro l'Iran,sarà

in grado di esercitare pressioni nei negoziati per raggiungere

questi obiettivi. Spero che ci riesca. Finché sarò premier

d'Israele,l'Iran non avrà armi nucleari''.


Sollecitato sulle dichiarazioni del vicepresidente Vance,che

nelle scorse settimane ha esortato i membri del governo

israeliano a non criticare gli Usa,''l'unico alleato rimasto a

Israele nel mondo'',Netanyahu ha affermato: ''Rispetto Jd

Vance,abbiamo un ottimo rapporto,ma non significa che siamo

sempre d'accordo. Donald Trump è il miglior amico che abbiamo

mai avuto alla Casa Bianca. Abbiamo anche alcuni altri amici,

come il 'piccolo Paese' che è l'India,con 1,8 miliardi di

abitanti. Lì abbiamo un sostegno straordinario. E abbiamo molti

altri Paesi che ci sostengono. Ora è di moda... in molti Paesi i

media e i social media sono inondati da materiali

anti-israeliani e antisemiti,ma molti leader mi chiamano e mi

dicono: 'Abbiamo un problema con l'opinione pubblica,ma

vogliamo dirti che ti rispettiamo e vorremmo fare accordi,

capire dalla vostra esperienza militare,con l'IA,il cyber'. Le

relazioni non sono come appaiono. E noi ci prendiamo cura dei

nostri amici,in particolare dei cristiani: alcuni villaggi

cristiani in Libano ci hanno chiesto di annetterli a Israele,

perché li stiamo proteggendo da Hezbollah'',ha detto Netanyahu.