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>ANSA-BOX/ A Castelluccio di Norcia il caldo spegne la fioritura

Jun 29, 2026 IDOPRESS

Dove negli anni migliori il Pian

Grande di Castelluccio di Norcia si trasforma in un immenso

mosaico naturale di colori,quest'anno prevale il rosso dei

papaveri. La celebre fioritura,che tra la metà di giugno e i

primi giorni di luglio richiama migliaia di visitatori nel cuore

dei Monti Sibillini,appare infatti molto più povera rispetto al

passato,penalizzata da un andamento climatico anomalo che ha

compromesso la crescita di molte specie spontanee e delle stesse

coltivazioni di lenticchia.


Nonostante la domenica di grande afflusso,con centinaia di

escursionisti,fotografi e appassionati della montagna saliti

fino ai Piani di Castelluccio,tra molti visitatori prevale una

certa delusione. Chi conosce la fioritura attraverso le immagini

degli anni passati si aspettava il tradizionale tappeto

multicolore,ma quest'anno il Pian Grande è una tavolozza dai

colori molto più attenuati. Colpa della siccità e di temperature

che hanno toccato anche i 30 gradi.


"Ha piovuto praticamente fino al 20-25 maggio - racconta

all' Gianni Coccia,assessore del Comune di Norcia ma

soprattutto storico agricoltore e socio della cooperativa della

lenticchia di Castelluccio - poi è arrivata una siccità

eccezionale. Probabilmente questo è l'anno più siccitoso che io

ricordi. I fiori si sono praticamente bruciati".


Una situazione che,secondo Coccia,ha impedito alle diverse

essenze floreali di svilupparsi regolarmente,spegnendo quello

spettacolo naturale che ogni anno richiama migliaia di persone

da tutta Italia. La fioritura di Castelluccio non ha mai una

data fissa e varia ogni anno in funzione delle condizioni

meteorologiche e delle semine della lenticchia. Proprio il

clima,quest'anno,ha però cambiato il volto di uno degli

spettacoli naturali più conosciuti d'Italia. Il Pian Grande

continua ad attirare migliaia di visitatori,ma il colpo

d'occhio è ben diverso rispetto alle stagioni più favorevoli,

quando il rosso dei papaveri si fonde con il giallo della senape

selvatica,il bianco delle margherite,il blu dei fiordalisi e

il delicato celestino dei fiori della lenticchia,dando vita

all'inconfondibile tavolozza che ha reso celebre Castelluccio

nel mondo.